L'estratto di carciofo agisce sulla motilità intestinale
Un estratto idrofilo di carciofo ricco di luteolina e di cinarina era capace di aumentare la contrattilità dell’intestino tenue del ratto. Questo effetto era mediato dai recettori 5-HT(3) e 5-HT(2) ma non da quelli 5-HT(4) per la serotonina.
Un estratto lipofilo di carciofo contenente soprattutto cinarina, luteolina e acido clorogenico aveva invece un effetto rilassante sulla contrattilità dell’intestino tenue, con un effetto antiserotoninico e quindi opposto a quello dell’estratto precedente.
Entrambi gli estratti riducevano l’eccessiva motilità intestinale tipica della sindrome dell’intestino irritabile.
Lo studio indica che l’estratto idrofilo di carciofo è utile nella costipazione che necessita di un aumento della motilità intestinale, mentre l’estratto lipofilo è utile nella diarrea dove è necessaria una riduzione delle contrazioni intestinali.
Le sostanze maggiormente responsabili di questi effetti sono la cinarina, la luteolina e i suoi glucosidi.
FONTE: Verspohl E.J. et al. Gli effetti di due estratti di carciofo sulla motilità intestinale nel ratto. Phytomedicine. 2008 Apr 16. [Epub ahead of print].
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