Cistiti e infezioni urinarie
Uno studio di valutazione ha esaminato la letteratura clinica esistente sull’utilizzo del cranberry nella prevenzione e nel trattamento delle infezioni urinarie. Sono stati inseriti solo gli studi clinici rigorosi che riguardavano l’utilizzo del cranberry, sia come succo sia come estratto secco, nella prevenzione e nel trattamento delle infezioni urinarie.
Negli studi riguardanti la prevenzione delle infezioni urinarie il cranberry è risultato superiore al placebo nei soggetti adulti di sesso femminile, mentre i dati sono a oggi inconcludenti nei soggetti adulti di sesso maschile e nei bambini.
In molti studi la qualità dell’estratto di cranberry utilizzato era quantomeno dubitabile. Infatti lo studio indica che per essere efficace l’estratto di cranberry deve essere titolato in antocianidine minimo 20%.
Il cranberry non andrebbe usato in gravidanza e in allattamento per la mancanza di sufficienti dati di tossicità per il feto.
Resta ancora da chiarire bene quale sia il tempo ottimale di somministrazione del cranberry e quale sia il suo dosaggio ottimale.
FONTE: Nergard C.S. et al. Il ruolo dell’estratto di cranberry nella prevenzione e nel trattamento delle cistiti ricorrenti. Tidsskr Nor Laegeforen. 129(4):303-4, 2009
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