La fitocosmesi
La Fitocosmesi per essere seriamente considerata non può prescindere
da questi concetti:
- la formulazione di un cosmetico deve tener conto con uguale importanza della base
cosmetica e dei principi attivi ed il fitocosmetico
favorisce naturalmente questo concetto.
- partendo dalla conoscenza dei fenomeni di invecchiamento cutaneo i rimedi
devono agire in sinergia fra loro combattendo tutti questi fenomeni
senza eccezioni, e il mondo vegetale è particolarmente ricco di elementi
che possono essere impiegati a tale scopo.
- un ruolo fondamentale nella creazione di un fitocosmetico viene giocato dalla
considerazione della qualità degli estratti e quindi
dalla scelta del sistema estrattivo più idoneo (es CO2
supercritico) e dal fitocomplesso della pianta stessa.
Il fitocomplesso
È l’insieme dei principi attivi
del vegetale "in toto", essendo la pianta una "unitá terapeutica" nella
quale i principi attivi formano dei fitocomplessi caratteristici.
Infatti lo studio di un singolo principio attivo non porta a scoprire le proprietà della
pianta, bensì solo quelle del principio attivo stesso.
Mentre invece è stato
dimostrato, in moltissimi casi, che l’azione della pianta è dovuta
all’estratto totale della pianta stessa e non ai suoi costituenti chimici
isolati.
In altri termini, l’insieme dei principi attivi dell’estratto è superiore
all’attività delle varie molecole considerate singolarmente. Questo
spiega perché le piante, usate nella loro totalità, producano effetti
diversi da quelli ottenuti utilizzando i loro singoli principi attivi.
Questo "insieme" di
cui stiamo parlando, responsabile della specifica attività di una pianta
e spesso formato da centinaia di molecole diverse, costituisce un’entità biochimica
unitaria, che agisce grazie all’azione complementare e di reciproco potenziamento
dei singoli costituenti.
Tale sinergia è all’origine dell’attività più dolce,
meno aggressiva e soprattutto più armonica che molte piante hanno rispetto
ai farmaci, poiché la tossicità di alcuni loro costituenti viene
mitigata da altri.
Le tecniche estrattive
Se una sostanza è di origine naturale, non è detto che i parametri utilizzati per la sua estrazione siano conformi e convenienti ad ottenere un prodotto completamente naturale.
Per esempio i residui di solventi potrebbero contaminare il prodotto stesso.
Esistono a questo proposito dei parametri codificati dal “Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici” (via J. Barozzi, 8 40126 BOLOGNA), che Pharmaelite ha adottato. Questi parametri sono stati inviati ai produttori delle sostanze che Pharmaelite utilizza, al fine di ottenere una dichiarazione sotto la loro responsabilità, che anche i criteri estrattivi sono consoni al concetto di naturale.
Un breve cenno al del metodo estrattivo
che utilizza il CO2 supercritico.
Quando
un liquido viene riscaldato in un recipiente chiuso, evapora fino a un punto
critico in cui la densità del vapore così formato e quella del
liquido restante sono uguali.
Al di là di questo punto, il sistema entra
in uno stato indeterminato tra il liquido e il gassoso, ossia diventa un fluido
supercritico. La scelta di utilizzare l’anidride carbonica per questo scopo
deriva dal fatto che essa è abbondante, poco costosa e facilmente trasportabile
e non è tossica, poiché è prodotta e metabolizzata in natura
dagli organismi viventi.
I vantaggi di questa metodologia estrattiva si possono
riassumere in questi pochi concetti:
- Il CO2 supercritico funziona bene a temperature che lasciano integri i composti
biologici sensibili al calore.
- Il CO2 supercritico non inquina l’estratto vegetale con residui come avviene
per altri estrattori
Per approfondire:
» Cos'è la fitocosmesi
la video intervista al Dott. Antonello Sannia sul sito di Pharmaelite
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I prodotti di Pharmaelite sono vere e proprie creazioni in costante evoluzione, sottoposte a prove e verifiche scientifiche continue. Lo studio di eccipienti e principi attivi, completamente naturali, si deve combinare a un'elevata velocità di assorbimento, l'indice di penetrabilità, e alla assoluta raffinatezza della base cosmetica.
Per arrivare a questo obiettivo Gian Maria Amatori, creatore dei cosmetici, ha collaborato con esperti in cosmetologia, microbiologia, erboristeria e chirurgia estetica, e sottoposto i propri dossier a personalità super partes, tra cui il noto Lothar Erich Gluderer, e Antonello Sannia (presidente della Società Italiana di Medicina Naturale).
I cosmetici Pharmaelite sono prodotti in Alta Badia.
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