ANICE VERDE
(Pimpinella anisum)
FAMIGLIA: Apiaceae |
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ANICE VERDE | FAQ
HABITAT: originario dell'Oriente. Oggi viene coltivato in Russia, negli Stati
Uniti, nei paesi del bacino del Mediterraneo e in Europa centrale ed orientale.
PARTE USATA: i frutti chiamati tecnicamente diacheni.
PREPARAZIONI FARMACEUTICHE CONSIGLIATE: Olio essenziale microincapsulato titolato
in essenza min. 8% (Farmacopea Francese X), la cui dose giornaliera va da 6 a
8 mg per kg di peso corporeo, da assumere circa 30 minuti prima dei due pasti
principali.
COMPOSIZIONE CHIMICA: è una pianta ricca di olio essenziale, poichè ne
contiene dal 2 al 3%, costituito soprattutto da E-anetolo (84-93%). Troviamo
anche alcune cumarine.
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE: Azione antimeteorica: a questa
pianta vengono tradizionalmente attribuite proprietà di riduzione del
meteorismo intestinale e spasmolitiche, oltrechè inibenti i processi di
fermentazione intestinale. Questa pianta viene correntemente utilizzata nel trattamento
dei disturbi digestivi quali sensazione di gonfiore a livello addominale, insufficienza
digestiva, eruttazioni, flatulenza e come coadiuvante nella terapia del colon
irritabile.
Azione sulla muscolatura: nel ratto l'olio essenziale di anice
verde provoca rilassamento sulla muscolatura liscia dell'intestino e in misura
minore anche su quella della trachea, regolarizzandone nel contempo la motilità
L'Anice verde e il Finocchio usati assieme mostrano un netto sinergismo d'azione.
- Indicazioni principali: sindrome del colon irritabile, coliche
gassose del lattante, insufficienza digestiva.
- Azione prevalente: antimeteorica e antispasmodica viscerale.
- Altre azioni: anti-infettiva intestinale.
EFFETTI COLLATERALI: In alcuni pazienti può insorgere
allergia, in genere con sintomi buccali quali infiammazioni alla lingua e alle
gengive con prurito e bruciori.
CONTROINDICAZIONI: nessuna conosciuta.
INTERAZIONI CON FARMACI: non conosciute.
DATI TOSSICOLOGICI: la tossicità acuta dell'E-anetolo,
il principio attivo principale dell’Anice verde, non è elevata ed è insignificante
alle dosi indicate più sopra.
BIBLIOGRAFIA.
- Bruneton J. Pharmacognosie et phytochimie plantes medicinales. Ed. Lavoisier,
Paris, 1993.
- Fintelmann V. Modern phytotherapy and its uses in gastrointestinal conditions.
Planta Med. 57, S 48-S 52, 1991.
- Westpahl J. et al. Phytotherapy in functional upper abdominal complaints:
results of a clinical study with a preparation of several plants. Phytomedicine
2, 285-291, 1996.
- Deans S.G et al. The antibacterial properties of plant essential oils. Int.
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- Schilcher H. Fitoterapia in pediatria. Ed. OEMF, 1996.
- Reiter M. et al. Relaxant effects on tracheal and ileal smooth muscles of
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