FINOCCHIO
(Foeniculum vulgare)
FAMIGLIA: Apiaceae |
 |
HABITAT: originario del bacino del Mediterraneo, ma attualmente diffuso anche
in Europa centrale, in Europa orientale e in Cina.
PARTE USATA: i semi.
PREPARAZIONI FARMACEUTICHE CONSIGLIATE: estratto secco nebulizzato e titolato
in essenza min. 2% (Farmacopea Italiana X). La dose giornaliera dell'estratto
secco va da 10 a 12 mg. per kg di peso corporeo, suddivisi in due somministrazioni
da prendersi circa 30 minuti prima dei due pasti principali.
COMPOSIZIONE CHIMICA: è una pianta ricca di olio essenziale, contenendone
tra l'1% e il 2%.
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE: Azione digestiva: è tradizionalmente
utilizzato per favorire le funzioni digestive, specialmente in persone che fanno
pasti abbondanti e ricchi di grassi.
Azione antimeteorica: le proprietà antimeteoriche dipendono
sia dalla sua capacità di inibire i processi fermentativi nel grosso intestino
sia dalla sua azione antispastica sulla muscolatura liscia del colon. Infatti
durante la fermentazione intestinale, in particolare quella degli zuccheri, vengono
prodotte elevate quantità di biogas, che fanno rigonfiare l'intestino
e stimolano le contrazioni della sua muscolatura liscia, provocando senso di
gonfiore, flatulenza e dolori all'addome.
Uno studio clinico ha evidenziato che il Finocchio ha, su questi sintomi, un'efficacia
paragonabile a quella della metoclopramide, un noto farmaco ad azione digestiva,
ma con un'incidenza di effetti collaterali assai minore.
Uno studio clinico ha valutato l’effetto dell’olio di semi di finocchio
in bambini con coliche gassose. Sono stati arruolati 125 bambini, di età compresa
tra le 2 e le 12 settimane, che ricevevano per bocca l’olio di semi di
finocchio o un placebo mescolati nel latte per 2 settimane. Si misurava la frequenza
e la durata del pianto. Al termine della sperimentazione il 65% dei bambini del
gruppo finocchio non mostrava più coliche, contro il 23,7% dei bimbi del
gruppo placebo. Non sono stati rilevati effetti collaterali degni di nota in
nessuno dei due gruppi studiati.
Azione sulla muscolatura: nel ratto l'olio essenziale di finocchio
provoca rilassamento della muscolatura liscia dell’intestino e in misura
minore anche di quella della trachea. Tale azione è riferibile soprattutto
all’olio essenziale, che ostacola la penetrazione del calcio nelle cellule
muscolari lisce della parete intestinale riducendone così la capacità contrattile.
Per questo motivo viene frequentemente utilizzato per ridurre anche gli spasmi
dolorosi tipici della sindrome del colon irritabile.
- Indicazioni principali: sindrome del colon irritabile, coliche
gassose del lattante, insufficienza digestiva.
- Azione prevalente: antimeteorica e antispasmodica viscerale.
- Altre azioni: anti-infettiva intestinale.
EFFETTI COLLATERALI: In alcuni pazienti può insorgere
allergia, in genere con sintomi buccali quali infiammazioni della lingua e delle
gengive con prurito e bruciori. In tali soggetti si ritrovano anticorpi specifici
della classe IgE, e sembra che l'allergia alle Apiaceae sia crociata con quella
alle mele.
CONTROINDICAZIONI: non note.
INTERAZIONI CON FARMACI: E' stato dimostrato che nel ratto l'estratto
di finocchio riduce notevolmente la biodisponibilità della ciprofloxacina,
un noto antibiotico, interferendo con l'assorbimento, la distribuzione e l'eliminazione
del farmaco e riducendone quindi l’efficacia.
DATI TOSSICOLOGICI: E' stata valutata la tossicità dell'estratto
secco di finocchio nel ratto sia in acuto sia in cronico. In acuto venivano somministrate
dosi di 0,5, 1,0 e 3 g per kg di peso in 24 ore, mentre in cronico il dosaggio
era di 100 mg per kg di peso al giorno per 90 giorni. Non è stato osservato
alcun effetto collaterale né sono state notate alterazioni negli organi
degli animali.
BIBLIOGRAFIA.
- Bruneton J. Pharmacognosie et phytochimie plantes medicinales. Ed. Lavoisier,
Paris, 1993.
- Fintelmann V. Modern phytotherapy and its uses in gastrointestinal conditions.
Planta Med. 57, S 48-S 52, 1991.
- Westpahl J. et al. Phytotherapy in functional upper abdominal complaints:
results of a clinical study with a preparation of several plants. Phytomedicine
2, 285-291, 1996.
- Deans S.G et al. The antibacterial properties of plant essential oils. Int.
J. Food Microbiol. 5, 265-280, 1987.
- Schilcher H. Fitoterapia in pediatria. Ed. OEMF, 1996.
- Reiter M. et al. Relaxant effects on tracheal and ileal smooth muscles of
the guinea pig. Arzneimittelforschung 35:1A, 408-414, 1985.
- Zhu M. et al. Effect of oral administration of fennel (Foeniculum vulgare)
on ciprofloxacin absorption and disposition in the rat. J. Pharm. Pharmacol.
51, 1391-1396, 2000.
- Alexandrovich I. et al. The effect of fennel (Foeniculum Vulgare) seed oil
emulsion in infantile colic: a randomized, placebo-controlled study. Altern Ther
Health Med. 9(4):58-61, 2003.
|
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
I prodotti di Pharmaelite sono vere e proprie creazioni in costante evoluzione, sottoposte a prove e verifiche scientifiche continue. Lo studio di eccipienti e principi attivi, completamente naturali, si deve combinare a un’elevata velocità di assorbimento, l’indice di penetrabilità, e alla assoluta raffinatezza della base cosmetica.
Per arrivare a questo obiettivo Gian Maria Amatori, creatore dei cosmetici, ha collaborato con esperti in cosmetologia, microbiologia, erboristeria e chirurgia estetica, e sottoposto i propri dossier a personalità super partes, tra cui il noto Lothar Erich Gluderer, e Antonello Sannia (presidente della Società Italiana di Medicina Naturale).
I cosmetici Pharmaelite sono prodotti in Alta Badia.
|
|