POLICOSANOLO
(Saccharum officinarum)
|
 |
ORIGINE DELLA PIANTA: America centro-meridionale.
PARTE USATA: la polpa.
PREPARAZIONI FARMACEUTICHE CONSIGLIATE: estratto secco nebulizzato
e titolato in policosanoli espressi come octacosanolo min. 90%. Ad oggi solo
il prodotto cubano alla più alta concentrazione (95%) denominato PPG ha
dimostrato di avere tutte le azioni descritte in sintesi più avanti. Tutti
gli altri estratti in commercio a base di policosanolo derivati da aree geografiche
diverse da quella cubana o da materie prime differenti dalla canna da zucchero
hanno azioni notevolmente inferiori. La sua dose media è di 10-20 mg al
giorno in un’unica dose serale.
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE: Azione sul colesterolo: Il
policosanolo è una miscela di alcooli alifatici primari ad alto peso molecolare
isolati dalla canna da zucchero (Saccharum officinarum). Il loro componente principale è l'octacosanolo.
Esso è capace di ridurre il colesterolo, in particolare a carico della
frazione LDL (quella cattiva) del colesterolo e un poco meno del colesterolo
totale. Contemporaneamente alcuni lavori hanno segnalato un aumento della frazione
HDL (quella buona) del colesterolo.
Non è ancora ben noto il meccanismo d'azione con cui questa sostanza esercita
il suo effetto. Studi molto recenti indicano che il policosanolo riduce la produzione
di un enzima, la HMG-CoA reduttasi, fondamentale per la produzione del colesterolo.
I numerosi studi clinici pubblicati finora indicano che una dose di policosanolo
compresa tra 10 e 20 mg al giorno è in grado di abbassare il colesterolo
totale tra il 17 e il 21% e il colesterolo LDL tra il 21 e il 29% e di aumentare
il colesterolo HDL tra l'8 e il 12%. Inoltre il policosanolo abbassa anche i
trigliceridi, in media di circa il 10%.
E' stato dimostrato che il policosanolo ha la stessa efficacia della simvastatina
e della pravastatina nel ridurre il colesterolo. Esiste anche uno studio che
ha paragonato il policosanolo all’atorvastatina, una statina più recente
delle due precedenti. In questo studio è stato dimostrato che l’efficacia
del policosanolo cubano nel ridurre il colesterolo è solo leggermente
inferiore a quella dell’atorvastatina. Questi farmaci sono le cosiddette
statine, e sono i farmaci più efficaci per la riduzione del colesterolo
e per la protezione dei vasi sanguigni e del cuore oggi disponibili.
Il policosanolo ha anche altre azioni utili sull'apparato cardiovascolare. Infatti
esso svolge una valida azione antiaggregante piastrinica, paragonabile a quella
esercitata dall'acido acetilsalicilico. In questo modo aiuta a ridurre la formazione
dei trombi che possono formarsi nei vasi sanguigni.
Inoltre riduce la proliferazione delle cellule muscolari lisce della parete vasale,
che quando aumenta troppo riduce il diametro dei vasi sanguigni e quindi la portata
di sangue. Il policosanolo è efficace anche nel combattere i radicali
liberi e grazie a questo effetto ostacola l’ossidazione delle LDL, che è la
causa principale dello sviluppo dell’aterosclerosi.
E’ stata fatta una valutazione degli studi clinici esistenti sul policosanolo.
Si può dire che a dosi comprese tra 10 e 20 mg al giorno esso riduce il
colesterolo totale tra il 17 e il 21%, il colesterolo LDL tra il 21 e il 29%
e aumenta il colesterolo HDL tra l’8 e il 15%. Una dose giornaliera di
10 mg. di policosanolo ha all’incirca la stessa efficacia di riduzione
del colesterolo LDL di una pari dose di simvastatina o di pravastatina. I trigliceridi
sono meno influenzati dal policosanolo. Quest’ultimo sembra essere molto
ben tollerato, come dimostrano almeno 2 studi a lungo termine con dosaggi pieni
di queste sostanze. Studi su animali indicano che il policosanolo incrementa
il catabolismo del colesterolo LDL, probabilmente aumentando il numero di recettori
per il colesterolo LDL a livello epatico. Esso inoltre inibisce notevolmente
la sintesi dell’enzima HmgCoA reduttasi, ma assai poco la sua attività una
volta sintetizzato. Inoltre il policosanolo riduce la proliferazione delle cellule
muscolari lisce della parete vasale, l’aggregazione piastrinica e l’ossidazione
delle LDL, tutti fenomeni che favoriscono l’aterosclerosi. Mancano ancora
dati clinici riguardanti il suo effetto sulla mortalità cardiovascolare
di popolazioni trattate con questa sostanza.
Una valutazione degli studi clinici esistenti ha paragonato gli effetti sul colesterolo
LDL degli steroli e stanoli vegetali a quelli del policosanolo cubano (PPG).
Sono stati selezionati 52 studi clinici rigorosi, che hanno coinvolto in tutto
4596 pazienti ipercolesterolemici. I risultati dei 23 studi relativi agli steroli/stanoli
pubblicati (893 pazienti totali) indicano un calo del colesterolo LDL (quello
cattivo) dell’11% alla dose media di 3,4 g al giorno, mentre i risultati
dei 29 studi relativi al policosanolo pubblicati (1528 pazienti totali) indicano
un calo del colesterolo LDL del 23,7% alla dose media di 12 mg al giorno. Questi
studi indicano quindi che il policosanolo riduce il colesterolo LDL in modo migliore
rispetto agli steroli/stanoli, e che è anche più efficace di questi
ultimi nel ridurre il colesterolo totale e i trigliceridi e nell’aumentare
il colesterolo HDL. La percentuale di pazienti usciti dagli studi per insorgenza
di effetti collaterali rilevanti era dello 0,84% per gli steroli/stanoli e dello
0,86% per il policosanolo. In conclusione la valutazione conferma che entrambe
le sostanze testate sono efficaci e ben tollerate nel combattere l’ipercolesterolemia
e indica che il policosanolo cubano (PPG) è superiore agli steroli/stanoli
come efficacia e analogo ad essi come tollerabilità.
- Indicazioni: aumento dei grassi nel sangue, prevenzione
della malattia aterosclerotica.
- Azione prevalente: ipocolesterolemizzante, antiaterosclerotica.
- Altre azioni: antiaggregante piastrinica, cardio-vasoprotettiva.
EFFETTI COLLATERALI: nessuno conosciuto.
CONTROINDICAZIONI: nessuna conosciuta.
INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: nessuna.
DATI TOSSICOLOGICI: uno studio nel ratto ha valutato la tossicologia
del policosanolo. Esso era somministrato per bocca a dosi comprese tra 5 e 500
mg per kg di peso al giorno per 12 mesi. Non sono stati osservati effetti tossici
di alcun tipo.
Uno studio clinico ha indagato la tollerabilità del policosanolo in pazienti
anziani. Sono stati inclusi nello studio tutti i pazienti di età superiore
ai 60 anni trattati con policosanolo, per un totale di 2252 pazienti (1306 donne
e 946 uomini). Di questi 1485 erano ipercolesterolemici (65,9%), 1322 erano ipertesi
(58,7%) e 323 erano diabetici (14,3%). 647 pazienti avevano problemi alle arterie
coronarie (28,7%), 244 avevano un’insufficienza cerebrovascolare senile
(10,8%) e 173 soffrivano di aterosclerosi alle arterie delle gambe (7,7%). Il
dosaggio di policosanolo somministrato in questi studi variava da 5 a 20 mg al
giorno, con la maggioranza degli studi fatti col dosaggio di 10 mg in un’unica
somministrazione serale. La durata del trattamento oscillava tra i 6 e i 36 mesi.
Solo 31 pazienti sul totale (1,4%) hanno avuto effetti collaterali rilevanti
e 18 sono deceduti durante gli studi. Di questi ultimi 4 sono morti per infarto
miocardico, 1 per arresto cardiaco, 2 per aritmia ventricolare, 1 per embolia
polmonare, 5 per tumori, 1 per peritonite, 1 per edema polmonare e 1 per disidratazione.
21 pazienti hanno volontariamente interrotto il trattamento prematuramente (0,9%)
per effetti collaterali rilevanti. Lo studio dimostra l’ottima tollerabilità di
policosanolo anche nel paziente anziano.
BIBLIOGRAFIA.
- Gouni-Berthold I. et al. Policosanol: clinical pharmacology and therapeutic
significance of a new lipid-lowering agent. Am Heart J 2002 Feb;143(2):356-65.
- Castano G. et al. Effects of policosanol and pravastatin on lipid profile,
platelet aggregation and endothelemia in older hypercholesterolemic patients.
Int J Clin Pharmacol Res 1999;19(4):105-16
- Torres O. et al. Treatment of hypercholesterolemia in NIDDM with policosanol.
Diabetes Care 1995 Mar;18(3):393-7.
- Canetti M. et al. A two-year study on the efficacy and tolerability of policosanol
in patients with type II hyperlipoproteinaemia. Int J Clin Pharmacol Res 1995;15(4):159-65.
- Batista J. et al. Effect of policosanol on hyperlipidemia and coronary heart
disease in middle- aged patients. A 14-month pilot study. Int J Clin Pharmacol
Ther 1996 Mar;34(3):134-7.
- Mas R. et al. Effects of policosanol in patients with type II hypercholesterolemia
and additional coronary risk factors. Clin Pharmacol Ther 1999 Apr;65(4):439-47.
- Castano G. et al. Effects of policosanol on postmenopausal women with type
II hypercholesterolemia. Gynecol Endocrinol 2000 Jun;14(3):187-95.
- Castano G. et al. Effects of policosanol in older patients with type II hypercholesterolemia
and high coronary risk. J Gerontol A Biol Sci Med Sci 2001 Mar;56(3):M186-92.
- Castano G. et al. Effects of policosanol on older patients with hypertension
and type II hypercholesterolaemia. Drugs R D 2002;3(3):159-72.
- Aleman C.L. et al. A 12-month study of policosanol oral toxicity in Sprague
Dawley rats.Toxicol Lett 1994 Jan;70(1):77-87
- Rodriguez M.D. et al. Teratogenic and reproductive studies of policosanol
in the rat and rabbit. Teratog Carcinog Mutagen 1994;14(3):107-13.
- McCarty M. et al. Policosanol safely down-regulates HMG-CoA reductase - potential
as a component of the Esselstyn regimen. Med Hypotheses 59(3):268, 2002.
- Varady K.A. et al. Role of policosanols in the prevention and treatment of
cardiovascular disease. Nutr Rev. 61(11):376-83, 2003.
- Mas R. et al. Long- term effects of policosanol on older patients with Type
2 diabetes. Asia Pac J Clin Nutr. 2004;13(Suppl):S101, 2004.
- Chen J.T. et al. Meta-analysis of natural therapies for hyperlipidemia: plant
sterols and stanols versus policosanol. Pharmacotherapy. 25(2):171-83, 2005.
- Fernandez S. Et al. A pharmacological surveillance study of the tolerability
of policosanol in the elderly population. Am J Geriatr Pharmacother. 2(4):219-29,
2004.
- Castano G. et al. Effects of addition of policosanol to omega-3 fatty acid
therapy on the lipid profile of patients with type II hypercholesterolaemia.
Drugs R D. 6(4):207-19, 2005.
- Noa M. et al. Protective effect of policosanol on atherosclerotic plaque
on aortas in monkeys. Arch Med Res. 36(5):441-7, 2005.
|
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
I prodotti di Pharmaelite sono vere e proprie creazioni in costante evoluzione, sottoposte a prove e verifiche scientifiche continue. Lo studio di eccipienti e principi attivi, completamente naturali, si deve combinare a un’elevata velocità di assorbimento, l’indice di penetrabilità, e alla assoluta raffinatezza della base cosmetica.
Per arrivare a questo obiettivo Gian Maria Amatori, creatore dei cosmetici, ha collaborato con esperti in cosmetologia, microbiologia, erboristeria e chirurgia estetica, e sottoposto i propri dossier a personalità super partes, tra cui il noto Lothar Erich Gluderer, e Antonello Sannia (presidente della Società Italiana di Medicina Naturale).
I cosmetici Pharmaelite sono prodotti in Alta Badia.
|
|