SALICE
(Salix alba)
FAMIGLIA: Salicaceae |
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HABITAT: tipico delle zone umide e paludose di tutta l'Europa
continentale.
PARTE USATA: la corteccia.
PREPARAZIONI FARMACEUTICHE: estratto secco nebulizzato e titolato
in acido salicilico min. 4% (Farmacopea Francese), la cui dose giornaliera va
da 9 a 11 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in due somministrazioni meglio
se dopo i due pasti principali.
COMPOSIZIONE CHIMICA: contiene dei salicilati, il principale
dei quali è la salicina. Contiene inoltre dei flavonoidi e un po' di olio
essenziale.
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE: Azione antireumatica: questa
pianta è tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà anti-infiammatorie,
antifebbrili e antidolorifiche, legate al suo contenuto in salicilati. Viene
infatti usata nel trattamento sintomatico delle manifestazioni dolorose articolari
e muscolari, negli stati febbrili, nelle malattie da raffreddamento in genere
e come antidolorifico in caso di cefalea, dolori dentari e dolori mestruali.
Le sue azioni antidolorifica e antifebbrile sono dovute al blocco della sintesi
di sostanze che favoriscono l’infiammazione per interferenza con gli enzimi
destinati a produrle.
E’ stato fatto uno studio clinico per valutare l’effetto dell’estratto
secco titolato di salice in pazienti con osteoartrite. Un gruppo di 78 soggetti
con questa malattia assumeva per bocca un estratto secco di salice titolato in
salicina al 50% capace di fornire 240 mg al giorno di salicina o un placebo per
un periodo di 2 settimane. La valutazione era fatta tramite dei test specifici
e una scheda di valutazione compilata sia dal paziente sia dal medico sperimentatore.
Al termine del trattamento il punteggio dei test era migliorato del 14% nel gruppo
salice ed era peggiorato del 2% nel gruppo placebo. Anche il risultato delle
schede di autovalutazione era nettamente migliore nei pazienti del gruppo salice.
E' stato fatto uno studio clinico su 120 pazienti con lombalgia (mal di schiena),
che ricevevano per bocca un estratto secco titolato di salice capace di fornire
120 o 240 mg di salicina al giorno o un placebo per 4 settimane. La valutazione
era fatta ricorrendo alla scala sintomatologica con punteggio da 1 a 10. Al termine
del trattamento nel gruppo salice trattato con 240 mg di salicina il 39% dei
pazienti mostrava assenza di sintomi, mentre questa percentuale scendeva al 15%
nel gruppo che riceveva 120 mg di salicina e al 6% nel gruppo placebo. Un buon
numero di pazienti del gruppo placebo necessitava sporadicamente di tramadolo,
un antidolorifico di sintesi, per calmare il dolore, mentre i soggetti del gruppo
salice ricorrevano al farmaco molto più raramente. Un solo paziente del
gruppo trattato con 240 mg di salicina ha avuto una reazione allergica cutanea,
e non sono stati registrati altri effetti collaterali.
- Indicazioni principali: malattie artroreumatiche, sintomatico
nelle malattie da raffreddamento delle prime vie aeree.
- Azione prevalente: anti-infiammatoria e antidolorifica.
- Altre azioni: antiaggregante piastrinica,
EFFETTI COLLATERALI: non sono noti effetti collaterali rilevanti.
CONTROINDICAZIONI: Va dato con cautela in pazienti allergici
ai salicilati. Per prudenza non è consigliabile in gravidanza e durante
l’allattamento.
INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: non note.
DATI TOSSICOLOGICI: la dose letale per bocca nel ratto è superiore
a 2 g per kg di peso.
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